McKinsey&Company

McKinsey.com

Giorgio

Associate Principal

Giorgio Perché McKinsey

A dire il vero, inizialmente avrei voluto fare la carriera accademica e mi stavo preparando per un dottorato; poi, tramite la mia Università, la Bocconi, sono stato invitato a una presentazione, in cui ho avuto modo di incontrare alcuni consulenti McKinsey. Sono rimasto molto colpito tanto dalle persone con cui ho parlato quanto dalle caratteristiche della professione di consulente, in particolare dalla possibilità di lavorare in settori molto diversi. Dopo una serie di colloqui sono entrato in McKinsey per uno stage di alcuni mesi, durante i quali ho lavorato in un cantiere navale, a diretto contatto con le persone che costruivano le navi, ed è stata un’esperienza unica, estremamente coinvolgente ed entusiasmante, lontanissima dal mio ideale di vita accademica. Così, quando mi hanno proposto di lavorare stabilmente in McKinsey non ho avuto esitazioni.

 

Il metodo di lavoro

Ciò che distingue McKinsey è che non vengono mai applicate soluzioni standard, ma viene adottato un metodo che definisco “personalizzato”; ogni volta che iniziamo un progetto mi immagino un team di sarti che si appresta a cucire un abito su misura per il cliente e che, basandosi sull’esperienza già maturata, è anche in grado di capire rapidamente i modelli che meglio si adattano al suo profilo. Per me McKinsey è proprio questo, una bottega artigianale, in cui c’è sempre qualcuno che ha voglia di insegnarti il mestiere e trasmetterti la passione per il dettaglio.

 

Il network

In McKinsey ci si può avvalere di un network mondiale di professionisti altamente qualificati, con competenze maturate nei più svariati settori.
Proprio di recente mi è capitato di seguire un progetto legato a un prodotto particolare: i sughi pronti per condire la pasta; si trattava di un argomento del tutto nuovo per me, di cui non sapevo quasi nulla, e mi aspettavo che nessun altro consulente in McKinsey lo avesse mai trattato. Più per scrupolo che per altro ho mandato una richiesta di informazioni alla Practice “Beni di largo consumo” e, con mia grande sorpresa, ho trovato un collega straniero che aveva proprio studiato i sughi pronti e mi ha passato in brevissimo tempo un vasto bagaglio di conoscenze sul prodotto e sul mercato. Inutile dire quanto queste informazioni abbiano contribuito a fornire un miglior servizio al nostro cliente.

 

Il contributo che il cliente si aspetta da McKinsey

Un’azienda che decide di lavorare con McKinsey in genere si aspetta da noi un supporto alle decisioni più complesse, quelle che coinvolgono la crescita futura dell’azienda e la sua trasformazione.
Se fino a cinquant’anni fa era sufficiente conoscere due o tre variabili per dominare il settore, oggi la situazione è ben diversa, il contesto è molto più articolato e globale e non è affatto semplice capire quali soluzioni adottare, valutarne l’impatto e le possibili conseguenze. È proprio su questi aspetti che McKinsey può dare un grande contributo.

Biografia Formazione 2000 - Laurea in Discipline Economiche e Sociali, Università Bocconi di Milano
2004 - MBA, INSEAD di Fontainebleau Lingue Inglese, Francese Area di specializzazione Energia elettrica e Gas naturale, Marketing e Vendite Ufficio Milano

Seleziona un profilo

Biografia

Formazione
2000 - Laurea in Discipline Economiche e Sociali, Università Bocconi di Milano
2004 - MBA, INSEAD di Fontainebleau

Lingue
Inglese, Francese

Area di specializzazione
Energia elettrica e Gas naturale, Marketing e Vendite

Ufficio
Milano