Marcella
Business Analyst
Perché McKinseyUno degli aspetti distintivi di McKinsey è il rispetto della meritocrazia. Spesso, amici che lavorano in altre aziende mi riferiscono una seria difficoltà nel vedere riconosciuto il proprio valore, a causa di dinamiche interne che tendono a ostacolare la crescita dei più giovani. In McKinsey avviene esattamente l’opposto: è come trovarsi ancora in un ambiente di tipo universitario, dove l’obiettivo comune è farti crescere, perché c’è la consapevolezza che i giovani di oggi saranno i leader di domani.
L’apprendimento “on the job”
Per come è strutturato il lavoro del consulente, l’apprendimento “on the job” conta moltissimo. Appena entrato in McKinsey ti trovi coinvolto in progetti che trattano i temi più svariati, e in pochissimo tempo devi essere in grado di sostenere una discussione con il tuo cliente, che magari ha già vent’anni di esperienza in quel settore. Ebbene, tutto questo non sarebbe possibile se non ci fosse un continuo supporto da parte dei colleghi più senior e un feedback costante sulla tua attività, con l’obiettivo di migliorarti e aiutarti a non commettere errori.
Donne in McKinsey
Credo che la diversità sia una fonte di ricchezza per qualsiasi organizzazione e che una donna-consulente possa apportare un contributo in termini di sensibilità verso il cliente e capacità di approcciare i problemi sotto un diverso punto di vista.
Non nascondo che talvolta mi sia capitato, essendo donna e molto giovane, di avvertire un’iniziale diffidenza da parte del cliente; in questi casi ho dovuto fare uno sforzo in più per acquisire credibilità e, una volta dimostrata la mia competenza, ogni pregiudizio è svanito.
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Biografia
Formazione
2006 - Laurea in Ingegneria Gestionale, Università La Sapienza di Roma
Lingue
Inglese, Tedesco
Ufficio
Roma
2006 - Laurea in Ingegneria Gestionale, Università La Sapienza di Roma
Lingue
Inglese, Tedesco
Ufficio
Roma
Diario di Marcella
Novembre 2008"Fa indubbiamente uno strano effetto scrivere l'ultima pagina di questo diario, ma ancora di più [...]"
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