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Risk Management

Risk Management

Nell’attuale contesto di mercato, caratterizzato da volatilità dei prezzi e turbolenze nei mercati finanziari, i rischi che ogni impresa sostiene sono sempre più rilevanti, e le decisioni prese dal management per la loro gestione possono avere impatti significativi sulla performance economica dell’azienda.
Il rischio, ossia l’incertezza riguardo al futuro risultato economico (che può essere inferiore ma anche superiore a quello atteso), coinvolge, infatti, aspetti fondamentali della vita di un’impresa: dalle scelte riguardanti la strategia aziendale, agli investimenti, ai finanziamenti, agli approvvigionamenti, ecc.
Per assistere le imprese nella gestione dei rischi insiti nel loro business ed estrarre valore dalla loro gestione, la nostra practice Risk Management mette a disposizione dei clienti una value proposition unica, approfondite conoscenze ed esperienze funzionali e settoriali, e un network mondiale di esperti in due diversi settori, quello finanziario e quello produttivo e distributivo.


Banking Risk
Nel banking risk, la generazione di valore mediante la gestione dei rischi passa attraverso un percorso ben definito: definizione della strategia del rischio, sviluppo dei concetti fondamentali (modelli di quantificazione dei rischi e business model, per esempio), definizione delle metodologie per l’implementazione (sistema di incentivazione, reporting, dati, sistemi informativi), e, infine, applicazione nei processi aziendali.
Le nostre service line assistono i clienti nelle seguenti tipologie di progetti:

  • Gestione del rischio strategico. Introdurre approcci ERM (Enterprise Risk Management) strutturati e disciplinati per allineare strategie, processi, tecnologie, conoscenze, personale al fine di valutare e gestire l’incertezza con cui si confronta l’organizzazione e, facendo leva su questi approcci, creare valore.
  • Gestione del rischio finanziario. Definire le modalità di gestione dei rischi di mercato (tassi, cambi, prezzi), dal punto di vista strategico e metodologico; definire e ottimizzare le strategie di copertura e di ALM (Asset & Liabilities Management).
  • Gestione del portafoglio creditizio. Indirizzare la crescita attraverso scelte strategiche e di portafoglio basate sul rischio.
  • Gestione del rischio commerciale. Gestire il rischio di credito del business finanziario dal punto di vista commerciale (processi di erogazione, monitoraggio, recupero) e definire modelli di pricing basati sul rischio.
  • Gestione del rischio operativo. Ridurre i rischi operativi e le perdite generate dalle linee di business, gestire attivamente il rischio reputazionale.
  • Regolamentazione. Assicurare la conformità alle normative e la loro interpretazione in chiave strategica per l’adozione delle best practice di mercato (es. Basilea II, MiFid).
  • Organizzazione e governance. Consentire alle istituzioni di gestire in maniera efficace ed efficiente il rischio, predisponendo una solida struttura organizzativa e diffondendo la cultura del rischio a tutti i livelli.

Corporate Risk
Le tipologie di rischio che un’impresa non finanziaria sostiene sono molteplici e spesso connaturate al settore economico di appartenenza.
L’approccio innovativo proposto da McKinsey prevede tre passaggi fondamentali:

  • Valutazione del rischio. Definizione, misurazione (con metodi probabilistici e simulativi piuttosto che deterministici e qualitativi) e monitoraggio di tutti i rischi sostenuti dal cliente.
  • Strategia di gestione del rischio. Identificazione del rischio naturale del business (natural ownership) dalla gestione del quale è possibile estrarre valore, determinazione dei rischi dai quali non è possibile estrarre valore e che quindi vanno coperti con strumenti di hedging, e calibrazione della capacità di assunzione del rischio dell’impresa (risk capacity, in particolare per quanto riguarda dotazione di capitale e tecniche di copertura).
  • Strutturazione di processi decisionali basati sul rischio. Diffusione di una cultura del rischio a tutti i livelli aziendali, a partire dal top management, volta ad assumere la responsabilità delle decisioni.
Le nostre service line assistono i clienti nelle seguenti tipologie di progetti:
  • Definizione della strategia di gestione del rischio. Identificare il rischio naturale del business, eseguire uno studio diagnostico integrato dei rischi sostenuti, istituzionalizzare i concetti di risk management e gestire il profilo di rischio-rendimento in una prospettiva imprenditoriale.
  • Gestione del rischio finanziario e commerciale. Definire la struttura finanziaria ottimale per l’impresa, svolgere la funzione di rating advisory, definire le strategie di copertura dei rischi di mercato (prezzi delle materie prime, tassi o cambi) e dei contratti di approvvigionamento e di vendita.
  • Gestione del rischio di portafoglio e di investimento. Ottimizzare le decisioni di portafoglio, attraverso la valutazione basata sul rischio delle principali decisioni di investimento.
  • Gestione del rischio operativo. Ridurre le perdite generate dai rischi operativi in tutti i settori industriali e in tutti i processi aziendali (produzione, approvvigionamento, distribuzione…), dai rischi reputazionali e dai rischi correlati alla regolamentazione.
  • Tecniche. Sviluppare modelli di quantificazione dei rischi (incluse le analisi delle serie storiche di dati) anche in situazioni di scarsa disponibilità di dati storici.

La practice Risk Management è stata costituita nel 2005, avvalendosi delle competenze sui temi del rischio maturate negli anni precedenti dal Financial Institution Group e dalla practice Global Energy and Materials.

È composta da oltre 50 partner e 250 consulenti nel mondo, che si avvalgono anche di oltre 30 specialisti e analisti. Dal 2000, sono stati condotti con successo più di 1.250 progetti a livello mondiale, oltre la metà dei quali in Europa, per i maggiori gruppi bancari e società di investimento, compagnie assicurative e imprese industriali.

 

Responsabile della practice in Italia: Marco Piccitto

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