01/08/2011 - Centralizzazione o presidio territoriale?
Gestire i sinistri sulla base della presenza sul territorio o centralizzandoli in[...]
Paolo Moretti
Assicura
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Nel 2009, l'industria dell'asset management italiana è stata fanalino di coda in Europa. «Cresciamo meno in termini di flussi – spiega Giambattista Taglioni, direttore di McKinsey – e in termini di performance per via di un asset allocation e prodotti tradizionalmente più conservativi». La grande crisi ha inferto un duro colpo a un industria che già da qualche anno era in sofferenza. Infatti, il processo di disaffezione dai fondi comuni con deflussi pesanti si è accentuato nel 2007 e nel 2008, ha avuto un recupero nel 2009 «ma poi di nuovo nel 2010, dopo un primo trimestre positivo - aggiunge Taglioni - è tornato a farsi pesante, con disinvestimenti di 3,5 miliardi a maggio e 1,1 miliardi a giugno. I profitti operativi dell'industria sono crollati da 1,2 miliardi nel 2007 a 400 milioni nel 2009. Ciò si deve a margini di ricavo più bassi rispetto alla media europea, che non sono stati compensati neppure da una maggiore efficienza operativa».