28/02/2009
Libero Mercato

La Cina sarà ancora la «fabbrica del mondo»? E che cosa dovrebbero fare le imprese che hanno delocalizzato laggiù, mentre la crisi si approfondisce? Negli ultimi tempi Jonathan Woetzel, direttore dell'ufficio di Shanghai di McKinsey e autore di tre libri sulla Cina (l'ultimo è «Operation China», edizioni Harvard Business School), si sente spesso rivolgere la stessa domanda dai clienti della nota società di consulenza per cui lavora in Cina da circa un quarto di secolo. Una domanda che lui sintetizza con il titolo di uno dei monumenti del punk rock britannico, «Should I stay or should I go now»? Tradotto: rimaniamo in Cina o ce ne andiamo? Non poche imprese si stanno ponendo questa impegnativa domanda. Ma la risposta convinta che Woetzel dà a tutti è che la «Cina oggi è più importante che mai».