Idee

Adopt & Adapt. La formula dell'Intelligenza Artificiale in banca

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Bancaria

Mattia Schieppati

Dopo i Governi, soprattutto per gli apparati di sicurezza e militari, l’industria bancaria e finanziaria figura tra i settori più sensibili e avanzati nell’adozione delle innovazioni che si svilupperanno grazie al combinato di Intelligenza Artificiale e machine learning.

Dopo i Governi, e soprattutto i loro apparati di sicurezza e militari, se si sfogliano i tanti report che negli ultimi mesi hanno provato a mettere un punto fermo a una realtà in esplosiva evoluzione come quella dei sistemi di Artificial Intelligence applicati al business, ecco che l'industria bancaria e finanziaria si ritrova a essere quasi sempre nella «top tre» dei comparti più sensibili e avanzati nell'adozione di queste tecnologie che la grancassa mediatica - ma anche seri e titolati istituti di ricerca e società di consulenza - indicano come the net big thing, il prossimo grande big-bang portatore di una nuova ondata disruptive. Insieme all'automotive, all'healthcare e - in parte - al retail, ecco che banche, finanza e assicurazioni sono tra gli «early adopters», i pionieri di un'innovazione di cui oggi possiamo solo intravedere piccoli e ancora rudimentali (eppure già potentissimi) elementi. Ma che, assicura per esempio il McKinsey Global Institute in un Discussion Paper pubblicato nel giugno 2017, e ripreso da un lungo approfondimento a metà gennaio, è ormai a tutti gli effetti da considerarsi «the Next Digital Frontier». (..)