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Barriera colonnina

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Quattroruote

M.P.

Una marea di modelli a batteria in arrivo. Problemi di autonomia e di prezzo in via di superamento. Per le elettriche, secondo McKinsey, resta da superare un solo scoglio: la rete di rifornimento.

Centocinquanta milioni di EV in circolazione nel 2030: questo però è soltanto lo scenario più prudente. Perché a quella data i veicoli a emissioni zero sulle strade dei quattro principali mercati interessati (Unione Europea, Usa, India e Cina) potrebbero essere anche il doppio. In un recente studio sulle sfide che ancora si profilano sull'orizzonte elettrico, la McKinsey sposa la tesi meno aggressiva, considera fondamentalmente superati i problemi legati a offerta, prezzo e autonomia e si concentra sulle incognite legate alla rete di ricarica. Se gli oltre 300 miliardi di kWh l'anno necessari, pur moltiplicando per 15 la domanda stimata al 2020, rappresentano meno del 10% dell'attuale consumo di energia dei soli Stati Uniti, per distribuirli saranno necessari ben 50 milioni di colonnine, che richiederanno investimenti per 55 miliardi di dollari.

E poi, ricaricheremo attraverso le wallbox o alle colonnine pubbliche? Mentre lavoriamo o durante i lunghi viaggi? Escludendo dalle previsioni le soluzioni più innovative (wireless e autostrade elettriche), la società di consulenza ha individuato quali modalità di rifornimento sono e saranno più utilizzate secondo l'area geografica (..)