Cerchiamo talenti e sappiamo trattenerli

Il Sole 24 Ore

Lucilla Incorvati

Massimo Giordano, managing partner per il Mediterraneo di McKinsey, parla delle strategie aziendali future e riflette sulle priorità che portano alla crescita: investire su giovani e sostenibilità.

L'appuntamento è nel cuore di Milano nella storica sede della McKinsey in Piazza Duomo. A quell'ora l'affaccio regala una prospettiva unica sulla cattedrale. Al posto degli uffici chiusi che ricordavo, ora c'è uno spazio aperto (le salette ci sono sempre, ma più defilate) come se si fosse in un grande spazio di coworking. C'è perfino un bistrot interno dove beviamo un ottimo caffè. (..)

Non c'è forse azienda al mondo dove il valore del capitale umano sia più sentito, perché è anche sull'attrazione dei talenti e sulle loro capacità di innovare che si fonda l'autorevolezza del brand McKinsey. Capacità di anticipare i trend, velocità di esecuzione e solide competenze strategiche fanno il resto, per essere sempre nell'agenda dei più importanti Ceo. (..) Un tema forte è quello dell'investimento continuo nei giovani, ma anche del saper trattenere quei talenti in grado di dipanare matasse difficili. Come farlo? «Intanto - aggiunge Giordano - creiamo un ambiente che sia il più piacevole possibile e in cui è centrale il rispetto dell'individuo, delle sue aspettative e passioni». (..) «Crediamo che i talenti debbano essere il più eterogenei possibile ed è ormai un dato di fatto che le organizzazioni che investono in misura significativa nella diversity conseguono risultati superiori. Non si tratta quindi solo di un tema etico, ma anche di business. (..)