Idee

Dall'Artificial Intelligence una spinta poderosa all'economia

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Harvard Business Review Italia

Walter Rizzi, Alessio Botta, Leorizio D'Aversa

Ma Europa e Italia sono in ritardo rispetto a Cina e Stati Uniti. Per recuperare, le imprese devono prendere consapevolezza dell'importanza centrale di queste tecnologie e avviare rapidamente piani ambiziosi.

Il McKinsey Global Institute ha recentemente stimato in 13.000 miliardi di dollari l'impatto economico globale dell'Artificial Intelligence (AI) entro il 2030, pari a un aumento complessivo del 16% del Prodotto Interno Lordo mondiale. Si tratta di una spinta economica irrinunciabile, oggi guidata dai colossi statunitensi e cinesi, seguiti dai più tecnologici Paesi asiatici. L’Europa, e l'Italia, appaiono in ritardo nell'adozione di queste tecnologie, trascinando così - e anzi acuendo - il divario che già si registra in ambito digitale. Non è solo un tema di politica industriale, ma un elemento determinante per la competitività di ciascuna impresa: le nostre analisi mostrano che le realtà che investono di più in AI stanno già catturando maggiori profitti, in particolare nel settore energetico, finanziario e B2C più in generale. (..)