Alessio

Associate Principal

"La facilità con cui si può accedere al nostro network internazionale è incredibile, basta alzare il telefono e qualsiasi collega in giro per il mondo ti risponde e ti dà una mano."

Formazione

Laurea in Fisica teorica, Università di Bologna

MBA, Columbia Business School di New York

Come sei passato dalla fisica teorica alla consulenza manageriale?

Scegliere di lavorare in McKinsey per me ha significato passare da un mondo a un altro. Nel settore della fisica teorica, i progetti di ricerca avevano a che fare con fenomeni indagabili su scale temporali molto lunghe e avvertivo il bisogno di un ambiente più dinamico, dove le cose potessero accadere in tempi più rapidi e con risultati tangibili. McKinsey mi ha offerto proprio questo: un ambiente stimolante, vivace, e la possibilità di affrontare temi sempre diversi. All’inizio credevo di voler fare solo un’esperienza, per provare a vivere a un’altra velocità, ma poi mi sono reso conto che ci avevo preso gusto e non volevo più tornare indietro.

Che cosa hai trovato di speciale nel nostro metodo di lavoro?

Lo trovo estremamente efficace. All’inizio di ogni progetto c’è una fase di problem solving molto intensa e più teorica, decisiva per il successo del lavoro, in cui si riflette su che cosa bisogna fare e su come farlo. Nelle prime settimane il problema viene quindi analizzato, suddiviso e strutturato, fino a quando si individua la soluzione, che viene poi implementata nella fase successiva. È un metodo di lavoro che funziona, anche perché è sempre abbinato ad altri ingredienti, quelli che contraddistinguono ogni consulente McKinsey: dedizione, passione e voglia di pensare fuori dagli schemi.

Quale altro aspetto ti ha convinto di aver fatto la scelta giusta?

Il nostro network internazionale, che è fondamentale per il mio lavoro, al punto che vedo più spesso colleghi stranieri che italiani. Quello che trovo incredibile è la facilità con cui si può accedere a questo network: basta alzare il telefono e qualsiasi collega in giro per il mondo ti risponde e ti dà una mano. In altre realtà, anche multinazionali, c’è spesso una gerarchia che impedisce un rapporto così immediato e diretto.