Riccardo

Engagement Manager

"Per me è importante fare parte di una società che si fonda su principi condivisi molto solidi. Apprezzo moltissimo l’attenzione che tutti i colleghi dimostrano nel servire i clienti garantendo i massimi standard professionali, nella più rigorosa confidenzialità."

Formazione

Laurea in Ingegneria Gestionale, Politecnico di Milano

Cosa c’è di interessante nel lavoro di un giovane consulente?

In McKinsey cambiamo spesso progetto, settore e funzione, trovandoci talvolta al di fuori della nostra comfort zone. Fin dai primi giorni lavoriamo insieme a persone molto senior, sia nel team McKinsey sia nel team del cliente, e questo ci porta ad assumere subito grandi responsabilità. Ma il lavoro in team garantisce una rete di sicurezza molto importante, soprattutto grazie al coaching e ai continui feedback che riceviamo sulla validità e la correttezza delle analisi che svolgiamo, che rappresentano grandi occasioni di sviluppo professionale e di crescita personale.
Nel team poi si consolidano amicizie che aiutano a sostenere ritmi di lavoro spesso molto impegnativi. Si lavora molto, ma ci si diverte tantissimo!

E cos’altro apprezzi del tuo lavoro in McKinsey?

Per me è importante fare parte di una società che si fonda su principi condivisi molto solidi. Apprezzo moltissimo l’attenzione che tutti i colleghi dimostrano nel servire i clienti garantendo i massimi standard professionali, nella più rigorosa confidenzialità. La dedizione che noi tutti mettiamo nel nostro lavoro, in termini qualitativi e quantitativi, è sicuramente molto apprezzata anche dai nostri clienti.

Che consiglio daresti a chi vuole entrare in McKinsey?

A chi sta ancora studiando consiglierei di fare un internship o uno stage in azienda, proprio durante il periodo universitario, perché sono utili per capire se si hanno le attitudini necessarie, se si è capaci di sostenere certi ritmi di lavoro o di assumersi determinate responsabilità. L’importante è fare una scelta consapevole.